La Cappella Degli Scrovegni: una tappa che vale la visita della città.

cappella degli scrovegni Padova

La Cappella degli Scrovegni (detta anche dell’Arena) è una piccola chiesa situata nel centro storico di Padova ed è considerata uno dei capolavori dell’arte occidentale. Per questo motivo, chi visita la città non può tralasciare questo gioiello che dall’esterno potrebbe ingannare perché si presenta come una modesta cappella con mattoni a vista e tetto a due falde (più volte modificata nel corso dei secoli), ma all’interno racchiude una meraviglia difficilmente descrivibile a parole.

Internamente lunga 29,26 metri, larga 12,80 e alta 8,48 nel punto maggiore, la struttura si presenta come un’unica navata coperta da una volta a botte, con una piccola abside coperta da una volta a crociera, interamente affrescata con raffigurazioni risalenti ai primi del XIV secolo.

È proprio questo ciclo di affreschi che rende la visita un’esperienza unica.

Dopo una breve sosta di 15 minuti in una stanza antecedente la cappella in cui si comincia esterno cappella degli scrovegni Padovaad assaporare l’emozione della scoperta attraverso un video, finalmente si entra in questo piccolo paradiso decorativo commissionato a Giotto da Enrico Scrovegni, uno dei personaggi più rappresentativi nella Padova di quegli anni.
Nel febbraio del 1300, il ricco banchiere aveva infatti acquistato da Manfredo Dalesmanini l’intera area dell’antica arena romana di Padova e vi aveva eretto un sontuoso palazzo, di cui la cappella costituiva l’oratorio privato e il futuro mausoleo familiare. Aveva incaricato poi il pittore fiorentino, che si trovava a Padova dopo aver lavorato con i francescani di Assisi e di Rimini, di affrescare la superficie muraria e per adornare l’edificio aveva commissionato a Giovanni Pisano, uno tra i più grandi artisti del tempo, tre statue d’altare in marmo raffiguranti la Madonna con Bambino tra due diaconi.

Il ciclo pittorico è incentrato sul tema della salvezza. Raccoglie più di quaranta scene che raccontano le Storie di Cristo e quelle che lo precedettero (Storie di Gioacchino e Storie di Maria), fino alla Pentecoste. La narrazione segue un programma decorativo rigoroso, organizzato su tre registri.
Sulla controfacciata si trova invece un grande affresco rappresentante il Giudizio Universale. Il soffitto, completamente dipinto di blu, ricorda un cielo stellato e presenta entro tondi le immagini di Cristo tra Evangelisti e Profeti.

 

Lo scopo di queste raffigurazioni era di far meditare chi entrava nella cappella sul sacrificio di Cristo per la salvezza dell’umanità.

L’artista realizzò i suoi affreschi in modo che nel giorno dell’Annunciazione la luce entrasse dalla finestra ed illuminassecappella degli scrovegni - il bacio di Giuda il Cristo del Giudizio Universale. A conferma di ciò, gli studiosi hanno scoperto sull’aureola lamine di stagno dorato per riflettere la luce. Il raggio di luce si spostava poi verso il basso per illuminare il committente della Cappella che, in abiti penitenziali, offriva a Dio il modello dell’edificio.
Si pensa infatti che la cappella sia stata concepita come offerta al Signore per espiare i peccati d’usura del padre di Enrico che per questo motivo venne ritratto nell’Inferno di Dante.

L’accurato restauro del 2002 eseguito da Giovanni Basile e da un gruppo di 40 restauratori ha restituito la bellezza originaria dell’opera di Giotto con i suoi colori meravigliosi e uno stato generale di conservazione invidiabile.
In particolare, le superfici della Cappella sono state pulite dalla patina formata dalla polvere e dall’umidità, ma soprattutto si è cercato di contrastare la pericolosa solfatazione, causa del deterioramento della calce.

Sono tante le storie e le curiosità che girano attorno alla Cappella degli Scrovegni e vale la pena di scoprirle. Inoltre, il ciclo di affreschi di Giotto costituisce il più alto capolavoro del pittore e della storia dell’arte occidentale. Una tale magnificenza è possibile riscontrarla solo nella Cappella Sistina di Michelangelo in Roma.
Giotto fu definito il primo pittore moderno perché con quest’opera ha dato il via a una nuova era nella storia della pittura, superando l’astrazione formale della corrente bizantina per dedicarsi a forme umane più naturali e realistiche.

Se quindi non ci siete mai stati, vi consigliamo di metterla nella lista delle tappe del vostro prossimo viaggio a Padova. Un patrimonio capace di attirare, stupire ed affascinare migliaia di visitatori italiani e stranieri non potrà deludervi.

 

Credits immagini:
Esterno Cappella Degli Scrovegni via Rhonda Oglesby
Affresco Bacio Di Giuda via Carla216

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